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Pentecoste, domenica 31 maggio, abbiamo celebrato l’Eucarestia alle 10.00.

Da giugno inizieremo anche con la messa prefestiva del sabato alle 19.00

Pertanto le S. Messe per il mese di giugno saranno:

sabato alle 19.00

domenica alle 10.00

Per garantire le celebrazioni, servono comunque ancora volontari per gestire l’ingresso e l’uscita dell’assemblea e monitorare eventuali necessità dei fedeli che richiedano spostamenti durante la celebrazione; se necessario, ricordare alle persone le indicazioni da osservare; igienizzare la Chiesa al termine della Messa.

Contatta chi già fa il servizio alla domenica o scrivi a cppozzetto@gmail.com lasciando i tuoi dati con l’orario in cui intendi dare la disponibilità. GRAZIE!

I turni per le celebrazioni della prossima domenica li puoi trovare qui



Annuncio

Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo (Mt 28,19-20).

Ogni cristiano è inviato da Gesù a testimoniare l’amore di Dio al mondo intero; ogni cristiano è chiamato a proclamare le meraviglie di Dio; ogni cristiano è chiamato ad annunciare che Cristo è risorto ed è vivo in mezzo a noi.
In questa missione però non siamo da soli, Gesù è presente e vivo nella storia dell’umanità, accompagnando i passi stanchi di ciascun uomo, incoraggiandolo e donandogli la vera gioia.

Sono le parole di Gesù risorto agli apostoli, un appello per un cammino di formazione e di maturazione adatto a ciascuno, a seconda della sua età e del suo stato di vita.

Liturgia

Memoria di me «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. (1 Corinzi 11:23-25)

Come ci testimoniano gli “Atti degli Apostoli” l’evento della cena Pasquale diventa, nel giro di pochi anni, l’elemento identitario della nascente comunità cristiana, esso è ora partecipato da tutta la comunità e non solo dagli apostoli.

La frazione del pane, ci ricorda che noi siamo parti di un unico Corpo che ha molte membra. Ognuno con una sua specificità, ma che occupa un posto speciale in questo Corpo che è la Chiesa. Con “Fate questo in memoria di me”, Gesù si dà a noi affinché anche noi diventiamo come lui, e con la nostra vita serviamo il mondo attorno a noi.

Carità

Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. 40E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,37-40)

Questo è il vero potere del Signore risorto, la forza della sua regalità. Ogni volta che ne seguiamo l’ esempio siamo davvero suoi discepoli, ogni volta che siamo capaci di un gesto di amore e di attenzione, anche piccolo, stiamo realizzando il Regno e stiamo accogliendo il Signore nella nostra vita, aprendo la porta ai poveri e agli ultimi.